Quella sottile linea di confine

La giornata di ieri è stata caratterizzata dalla “linea di confine” anzi da tante diverse linee che abbiamo attraversato tutto il giorno: il passaggio da febbraio a marzo, dalla zona gialla a quella arancione, dalle province di Lecco a quelle di Bergamo e Sondrio.

Siamo partiti alle 9.30 da Lecco, dopo che “per tirar l’ora” ero pure riuscito a cadere per terra con la moto per riuscire ad occupare il tempo.

Questa volta c’eravamo quasi tutti e con un bel groppone ci siamo diretti al classico pit-stop del Moresco prima della grandi salite. Abbiamo trovato nuovi amici, alcuni se ne sono tornati a casa per lavoro e siamo partiti per andare a Montespluga…quanta neve !!!

Candida, spumosa e copiosa; è stato uno spettacolo da ammirare in ogni direzione anche se arrivati a Montespluga abbiamo trovato un parcheggio pienissimo e ci siamo fermati pochi minuti.

La pausa pranzo l’abbiamo fatta alle cascate dell’Acquafraggia sotto un bel sole tiepido alla vista delle imponenti cateratte naturali di questa famosa cascata.

Siamo ripartiti presto per evitare la coda del ritorno e abbiamo affrontato la salita che da Bellano porta a Taceno, poi la Valsassina, la Culmine, la Costa d’Olda, il Laxolo e infine come tradizione vuole…la Valcava.

La sensazione è di aver fatto davvero tanto in questa giornata, ma un sorriso rimane sul volto quando metto la moto in garage…ho fatto 298 Km e non ho superato il confine dei 300 !!!

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