Sabato 5 Settembre 2026 – Giro a Città Alta di Bergamo: ritrovo Concessionario Honda Moto Perego, Via Provinciale 6, Dolzago ore 9.00, Partenza ore 9.30. Dolzago/ Rotonda San Tomè/ Monastero di Astino/ Bergamo Alta/ Duomo di Bergamo e Cappella Colleoni/ Castello di Malpaga. Pranzo al sacco, soste lungo il percorso.
E allora per voi amici Motociclisti un identikit, ad altissimo tasso di ironia (e un filo di nostalgia), del vero, unico e incrollabile Possessore di Honda Transalp degli anni ’80 (quella con il motore 600, rigorosamente con i cerchi dorati).
Se ne vedi uno in fiera o al bar del passo montano, lo riconosci subito. Ecco perché:
Il Culto dell’Indistruttibilità (Ovvero: “La mia moto guarisce da sola”)
Il possessore del Transalp prima serie (quello bianco, blu e rosso con la sella blu) non guida una moto: guida un monumento alla longevità meccanica.
Il chilometraggio: Sul tachimetro c’è scritto 140.000 km, ma in realtà ha fatto il giro tre volte.
La manutenzione: L’olio non si cambia, si rabbocca quando si ricorda (quindi ogni due anni bisestili). Se sente un rumore strano, sa che non è un guasto: è la moto che sta comunicando con lui.
La leggenda: È fermamente convinto che, in caso di guerra nucleare, sopravviveranno solo i nidi di scarafaggi e i Transalp dell’89. E probabilmente i Transalp partiranno al primo colpo.
L’Outfit: Rigorosamente “Vintage Involontario”
Non parlargli di gore-tex di ultima generazione o di airbag integrati. Il look è rimasto congelato al crollo del Muro di Berlino.
La giacca: Una gloriosa Spidi o Dainese sbiadita dal sole, che ha addosso i moscerini stampati del motoraduno di Stelvio del 1994. Ormai la giacca sta in piedi da sola anche senza di lui dentro.
Il casco: Un integrale dai colori improbabili (neon o fucsia sfumato) con la visiera così rigata che la notte vede i fari delle auto come spade laser di Star Wars.
La Filosofia di Guida: 55 cavalli di pura flemma
Mentre i possessori delle moderne maxi-enduro da 160 cavalli settano la mappa “Rain-Sport-Mazinga” sul display TFT da 12 pollici, il Transalpista osserva la sua unica spia rimasta accesa (quella delle frecce, che non usa mai) e sorride.
I consumi: Fa i 20 al litro anche se la usa per arare un campo di patate.
La velocità: I 130 all’ora in autostrada si raggiungono solo in discesa, con il vento a favore e pregando un santo protettore dei bicilindrici. Oltre i 110, le vibrazioni sulle pedane fungono da massaggio plantare gratuito.
Il passeggero: La sella del Transalp anni ’80 è divano letto a tre piazze. Il passeggero viaggia così comodo che spesso si addormenta e si sveglia in un’altra regione.
La Sacra Triade dei Problemi (Accettati con Filosofia)
Nonostante l’affidabilità, ci sono due cose che un proprietario di Transalp anni ’80 venera e teme:
Le Centraline (CDI): Posizionate strategicamente sotto la sella esattamente dove si schiacciano quando prendi una buca.
I Cerchi Oro: Se sono opachi, soffre. Passa più tempo a lucidare quei cerchi con il Sidol che a parlare con i suoi figli.
Il “Clack” del cambio: Quando mette la prima da fermo, il rumore è così forte che a volte a Tokyo si gira un ingegnere della Honda e chiede scusa.
Il Verdetto: Potete sorpassarlo con le vostre moto da 25.000 euro piene di elettronica, ma ricordatevi una cosa: quando l’elettronica vi lascerà a piedi in mezzo al nulla, lui vi raggiungerà, vi offrirà un caffè dal suo termos dell’87, vi presterà un fil di ferro con cui riparerà il vostro computer di bordo e ripartirà felice, verso l’infinito e oltre. A 90 all’ora costanti.
Dal prossimo 5 all’8 Novembre si terrà a Milano l‘ Esposizione Internazionale delle Due Ruote ed i Transalpisti Folli saranno protagonisti con uno Stand esclusivo per tutti gli appassionati delle varie versioni delle Transalp.
Sarà esposta la mitica The Graal: (Honda Transalp 600/1987 – Grey Version)
Sarà inoltre possibile incontrare dal vivo i protagonisti italiani del Mondo Transalp e scambiare opinioni e pensieri con coloro che hanno fatto diventare questo modello dell’Honda un vero mito tra tutti gli appassionati.
Durante le giornate di apertura al pubblico sarà possibile iscriversi ufficialmente al Gruppo dei Transalpisti Folli e conoscere le iniziative esclusive per il 40° anniversario della Honda Transalp come le uscite mensili riservate ai possessori delle Honda Transalp delle diverse annate e l’appuntamento clou del prossimo anno: la Trieste/Nizza (in collaborazione con Southland Discoveries)
In esclusiva nazionale per i partecipanti al Raduno ci sarà la possibilità di provare la nuovissima Honda Transalp 750/2026 con i rivoluzionario sistema E-clutch, (frizione elettronica) per approfondire questo nuovissimo sistema e valutarne con mano la reale efficacia su strada. Chi si iscrive prima del Raduno avrà la priorità nella scelta dello slot di prova della Transalp Clutch.
Durante la manifestazione sarà possibile iscriversi ai Transalpisti Folli secondo queste tre diverse opzioni:
a) BASIC: accesso all’area riservata del sito dei Transalpisti Folli + 2 Adesivi in Cristall per la propria moto >>> Euro 5,00
b) PLUS: accesso all’area riservata del sito dei Transalpisti Folli + 2 Adesivi in Cristall per la propria moto + Maglietta della propria taglia dei Transalpisti Folli >>> Euro 20,00
c) ULTRA: accesso all’area riservata del sito dei Transalpisti Folli + 2 Adesivi in Cristal per la propria moto + Maglietta della propria taglia dei Transalpisti Folli + Tessera FMI annuale>>> Euro 70,00
Tanti vantaggi, tante scoperte e tante emozioni per tutti coloro che verranno a trovarci a Limone Piemonte e poi partire per la conquista delle vette delle Alpi tra Italia e Francia.
Porta la Tua Transalp storica di ogni epoca da sfoggiare tra tutte le altre per scoprire qual’è la più bella tra tutte le Transalp ancora esistenti.
Vuoi provare la Honda Transalp con le gomme adventure ?
Vuoi fare una giornata accompagnato da istruttori FMI sulle curve ed i tornanti asfaltati del San Marco e sullo sterrato fino al Dordona?
Ci pensiamo noi !!!!
In collaborazione con Honda Southland Discoveries abbiamo proprio pensato a te !!!
Sabato 4 ottobre dalle ore 9.00 andremo a fare tutti assieme il Passo Dordona (BG) assieme agli istruttori federali della Honda che ci accompagneranno per affrontare al meglio i terreni sconnessi del Passo più affascinante e misterioso delle Alpi Orobiche.
Come funziona ?
ore 8.30- Ritrovo al parcheggio del Concessionario Honda Moto Perego di Dolzago con moto propria.
ore 9.00 – Partenza per Passo del Dordona, arrivo previsto 12.00
ore 12.30/ 14.00 Pranzo al Rifugio Dordona e discussione con gli istruttori
ore 14.00/ 16.00 Discesa a Fusine e completamento del giro con arrivo al San Marco e ritorno a San Pellegrino.
ore 17.00 Riconsegna della moto, debriefing e saluti ai partecipanti.
Quanto costa ?
La giornata è completamente gratuita (ad eccezione di caffè e pranzo al Rifugio).
Per chi volesse noleggiare la Transalp 750 con gomme adventure, il costo è di 130€. (la benzina è compresa).
Posso venire con la mia moto ?
Certamente, ognuno puó utilizzare il mezzo che preferisce, anche se è consigliata una moto adatta con gomme adventure.
Si intende che ognuno sarà responsabile dei danni che dovessero occorrergli in caso di caduta o scivolata.
…e se non faccio lo sterrato ?
Puoi seguire il gruppo fino a Foppolo e tornare indietro fino a Fusine in attesa del rientro del Gruppo.
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Per iscrizione e pagamento invia una mail a: mptt@motociclistiinlombardia.com entro il 22/09/2025; solo con il pagamento della quota di €130 sarà prenotata una delle 4 moto disponibili.
Il numero massimo di partecipanti è di 20 moto, è tutto gratuito per coloro che decidessero di partecipare con la propria moto.
Il passaggio del Dordona richiede il pagamento di un pass di 3€ che verrà saldato direttamente in loco
Andare all’Eicma è sempre una grande emozione: le moto, le ragazze, la folla, il casino, tutto molto…Eic, ma la Transalp ?
Ecco qui ci sarebbe da discutere…
Allora partiamo dalle cose positive: il frontale della moto è più bello, più grintoso e anche più armonioso con il complesso della moto; belli anche 2 colori su 3 e apprezzabile anche il miglioramento dell’ammortizzatore posteriore.
Peró, …ehh peró !!!
L’idea che ci si fa è che la moto fosse in ritardo 2 anni fa e ci abbiamo appiccicato un faro già esistente e questa volta sia in ritardo di 2 anni perchè questa dovrebbe avere DCT e Cruise control.
Ma perchè siamo sempre in ritardo con lo sviluppo definitivo di questo modello ?
E’ per venderne 3 modelli diversi in 6 anni piuttosto che uno solo, che vada bene, dall’inizio ?
Andare all’Eicma è sempre bello, peró aver speso 45€ per un Facelifting, ha il sapore amaro della presa in giro !!!
Aggiornamento modello 2025: la leggendaria tuttofare Honda XL750 Transalp riceve aggiornamenti estetici e alle tecnologie di bordo. Per il 2025 il look del faro anteriore è stato aggiornato, adesso è sdoppiato, risultando più aggressivo e distintivo, inoltre, il parabrezza è realizzato con l’ecosostenibile DurabioTM.
Il comando del gas Throttle By Wire offre adesso 6 Riding Mode di cui due completamente personalizzabili, 5 livelli del controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control) integrato con il controllo dell’impennata, 3 livelli di erogazione potenza e 3 livelli di freno motore.
Inoltre, sono stati rivisti i settaggi di smorzamento idraulico sia della forcella che del monoammortizzatore, permettendo di assorbireancora meglio ogni asperità e offrire grande sicurezza di guida.
L’equipaggiamento di alto livello prevede un nuovocruscotto TFT a colori da 5 pollici con connettività Honda RoadSync, un nuovoblocchetto sinistro dei comandi retroilluminato, fari full-LED, indicatori di direzione a disattivazione automatica e con segnalazione frenata di emergenza (ESS, Emergency Stop Signal). La nuova Transalp è omologata Euro5+.
Il suo motore bicilindrico parallelo a 8 valvole sviluppa 92 CV (67,5 kW) e 75 Nm, valori al top della categoria. Il solidissimo telaio in acciaio ospita sospensioni Showa di alta qualità ed efficacia. La grande sicurezza di guida è garantita anche dai freni, con grandi dischi da 310 mm di diametro con pinze a due pistoncini. Con le ruote a raggi da 21 pollici all’anteriore e 18 pollici al posteriore non c’è percorso che non si possa affrontare.
Per i possessori di patente A2, è disponibile la versione a 35 kW.
Ogni anno si ripresenta il periodo dell’Eicma e si sogna di trovare quella la Transalp perfetta, che uno ha sempre desiderato, ma allora cosa vorrei trovare al prossimo Eicma ?
23YM XL750 Transalp
Sono 2 anni che è uscita la Transalp e finalmente sarebbe il caso di fare qualche miglioramento, che ci permettiamo di consigliare alla Honda (che sicuramente prenderà nota dei nostri suggerimenti):
Rifate le colorazioni in stile Transalp, va bene la bianca, ma non la grigia e la nera;
Le frecce direzionali integrate nei fianchetti laterali;
Per una moto che costa così tanto devono esserci paramani, paracoppa di serie;
I cerchi devono essere dorati;
DCT e Cruise Control almeno su una versione travel;
Rimettere la scritta “Rally Touring su fianchetti sottosella;
Un bollino Honda sulla moto non si nega a nessun modello;
Un cupolino originale senza usare pezzi di altre moto;
Lo scarico alto sulla destra come è sempre stato in tutte le Transalp;
Una forcella anteriore più reattiva per non andare a pacco nel fuoristrada.
Quando si organizza un giro non si sa mai cosa aspettarsi: verrà qualcuno ? il tempo reggerà ? Farà freddo ? Si perderà qualcuno ? Mille interrogativi e dubbi…poi hai la fortuna di vivere una giornata come oggi e capisci che le cose vanno come devono andare e a volte sei davvero fortunato.
Giornata davvero bellissima con un cielo da cartolina a fare da sfondo all’apertura del più importante passo alpino che noi Transalpisti Folli abbiamo voluto celebrare con un evento ormai entrato nella tradizione del nostro Gruppo.
Un groppo allo stomaco ti prende quando avanzi danzando tra i tornanti innevati prima dello Stelvio, una sensazione di essere in qualche modo una persona privilegiata che può essere qui in questo momento a poter fare quello che gli piace; non vorresti davvero arrivare mai e continuare all’infinito a salire tra muri di neve che si elevano ad ogni curva fino ad arrivare al cielo cobalto sopra di te.
Al passo è una festa, siamo una tribù di appassionati richiamati magneticamente dalla forza attrattiva di una montagna che ti insegna quale sia il tuo posto , ma anche che cosa si possa fare animati da passione e spirito di avventura.
Si torna bambini e ci si butta a capo fitto giù per lo scivolo toboga che ti porta di nuova a valle, guardando ad ogni tornante una colossale montagna che rimane impassibile di fronte alle tue emozioni.
Dopo una sosta nella deliziosa Glorenza ci dirigiamo al Lago Resia che è stato svuotato per alcuni lavori di manutenzione, una desertica distesa di sabbia prende il posto di un cristallino azzurro liquido lasciandoci attoniti e sgomenti come se un apocalisse climatica avesse modificato per sempre un delicato equilibrio naturale, speriamo di rivedere presto il lago in tutta la sua splendida veste acquatica.
Si torna tra foreste incontaminate e prendiamo anche un po di pioggia, quest’anno tanto invocata, ma che forse avremmo preferito arrivasse quando la moto fosse già chiusa in garage.
Che cosa c’è di più mitico che fare lo Stelvio col Nuovo Transalp ?
Come cantavano gli 883, per noi questa moto rappresenta davvero qualcosa di speciale e ci viene troppo da intonare “sei un mitooooo, sei un mitooo per me, tu per tutti noi sei la più bella ma impossibileeee”.
Così abbiamo organizzato con la Concessionaria Moto Perego di Dolzago un’ avventura sul più mitico passo alpino italiano…lo Stelvio !!!
Una giornata bellissima di sole e nuvolette ha accompagnato un gruppo di appassionati sulle curve e i tornanti sopra Bormio per l’apertura del passo tra Lombardia e Trentino Alto Adige, tra muri di neve candida e paesaggi sontuosi.
Con noi anche lei, la nuova Transalp XL750 che si è destreggiata con disinvoltura su ogni tipo di terreno e condizione, grazie ai 92 cavalli e a un nuovo motore che ha fatto dimenticare i vuoti di carburazione che si avvertivano nel 1987 quando si provava a scalare lo Stelvio con la prima versione di questa moto.
In cima al passo è stata una vera festa, tante foto, con le montagne a fare da cornice ad un gradito ritorno di una delle più iconiche moto per scalare questi giganti alpini: l’emozione è stata davvero forte al momento di fare la foto con il cartello perchè era da tanto che aspettavamo questo momento.
Ma questa splendida giornata non poteva finire qui ! Ci siamo diretti al Lago Resia dove abbiamo fatto una tappa al campanile sommerso di Curon, altra pietra miliare per chi ama gironzolare per le Alpi a scoprire i luoghi più curiosi e interessanti.
Purtroppo anche le giornate più fantastiche finiscono ed è ora di tornare verso casa, ma “Mountains in calling“…dove andiamo la prossima volta ?