Rimettersi in moto

La giornata di ieri è stata davvero speciale: dopo mesi ad attendere la tanto sospirata zona gialla siamo finalmente riusciti a fare un giro dei Transalpisti Folli.

Alcuni non sono venuti, altri si sono aggiunti in un gruppo che ormai sta diventando davvero numeroso e variegato.

Siamo partiti in molti da Lecco alle 8 di mattina guardandoci attorno ancora increduli col timore che ci fermasse qualcuno, a Como abbiamo raggiunto un altra parte del gruppo ed assieme abbiamo attraversato le stradine del Comasco sino a giungere a Porto Ceresio.

Il lago di Lugano, sponda italiana, ci ha accolto placido e soleggiato accompagnandoci fino a Porto Valtravaglia dove abbiamo deviato per Luino.

Gli amici varesini ci hanno accompagnato sulla sponda lombarda del lago Maggiore da Luino ad Angera con una tappa al santuario di Santa Caterina del Sasso (ballero) che purtroppo abbiamo trovato ancora chiuso.

Pausa pranzo ad Angera di fronte a tutte le nostre moto in esposizione sotto gli occhi merlati della rocca medioevale.

Ripartenza alla volta dei Passi varesini e salita (avventurosa) sino in cima al Cuvignone e all’Alpe del Tedesco per poi rincasare per cena ognuno nelle proprie case.

Ci siamo rimessi in moto con un bel giro di 300km, ma non siamo più quelli di prima e forse non potremo più esserlo.

Tutto quello che è successo nei mesi scorsi ha reso inestimabile ogni momento; le sorprese che abbiamo incontrato assieme hanno reso questa giornata davvero unica.

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