Non ci siamo fatti mancare niente

Come si descrive una giornata come quella di oggi ?

Si potrebbe iniziare descrivendo la partenza con tutti i partecipanti smaniosi di cominciare una grande avventura, con i fedelissimi che non si perdono mai un uscita, con un valdostano che non vedevamo da un anno, con una moto nuova e con un compagno che, fresco di pensione, non partirà con noi.

Si potrebbe descrivere il viaggio verso Tirano, addirittura scortati da una macchina della polizia a sottolineare l’importanza del nostro gruppo.

Si potrebbe descrivere la sosta goliardica a Tirano in cui, di fronte al santuario abbiamo incontrato vecchie conoscenze e nuovissime leve.

Si potrebbe raccontare dell’ascesa allo Stelvio in completa solitudine come se fossimo noi ad aprire la strada verso il passo più alto d’Italia tra un cielo blu smeraldo e la neve ancora candida per un inverno non ancora scordato.

Si potrebbe raccontare del tentativo di raggiungere il Gavia a tutti i costi anche provando (invano) ad aprire il passaggio per un altro passo.

Si potrebbe descrivere la salita da Tirano al Bernina in una Svizzera che non percorrevamo da tanto tempo, la sensazione di tornare in terra elvetica e rivedere Sainkt Moritz e i laghi del Maloja ridiscendendo il toboga fino a Chiavenna.

Si potrebbe raccontare di un rientro in Italia molto singolare con l’imbarazzo di essere fermati e non poter tornare più a casa.

Si potrebbe ancora narrare di una salita al San Marco alle 7 di sera e di una corsa sfrenata verso la vetta mentre il sole velocemente tramonta e la temperatura crolla con la conquista di ogni tornante.

Si potrebbe infine raccontare di una giornata come poche ne si fanno nella vita in cui quando si parcheggia la moto si pensa…non ci siamo proprio fatti mancare niente !!!

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