Il Maestro della Pelle

La tua giacca di pelle necessita un po di cura ?

Ecco a voi un contributo esclusivo dal nostro mitico Daniele Tremolada detto il “Maestro della Pelle” che per lui non ha alcun segreto e che riesce a ravvivare come nessuno anche a distanza di anni.

TRUCCHI E CONSIGLI PER LA TUA GIACCA DI PELLE

(di Daniele Tremolada)

Premessa doverosa e fondamentale: io non “nasco imparato” quindi tutto quello di cui scrivo:

1. L’ ho a mia volta “recuperato” sul web.

2. L’ho già effettuato più volte sulle mie giacche con (permettetemi) ottimo successo

Se non volete rischiare…. sappiate che ormai molte lavanderie offrono il servizio di lavaggio giacche (di pelle da moto -of course-); personalmente non mi è ancora capitato di servirmi perché preferisco fare da solo sulla mia giacca.

Dunque…per comodità (visto che come tipo di giacca è piuttosto impegnativa e completa di un po’ tutte le difficoltà che si possono incontrare) prendiamo ad esempio il lavaggio del giacchino Dainese Freddie Spencer Replica.


Prima cosa tutta la procedura (casalinga) va fatta in estate. Non quella calendariale, quella vera. Una giornata di luglio o agosto, possibilmente una di quelle caldissime e secche (dopo, in prosieguo vi spiego il perchè .

Prima cosa si tolgono dalla giacca tutte le protezioni e si ripongono.

Dopodichè occorre disporre di una vasca (va bene anche la doccia).

Doccino con acqua tiepida e una pezzetta (straccetto) di morbido cotone e/o anche meglio una spugna (tipo di quelle per il corpo).

Attenzione. Importantissimo. L’ acqua deve essere solo e soltanto leggermente tiepida.

L’acqua calda o bollente va evitata il più possibile, perché qualsiasi giacca viene trattata per essere colorata quindi se usate l’ acqua bollente il colore potrebbe colare e macchiare altre parti della giacca in modo permanente e indelebile.

Nel caso della nostra giacca…il bianco rischia di diventare blu o rosso.

Ora, con il doccino tiepido date un bella ma delicata passata su tutta la giacca (si deve impregnare di acqua.

Ora occorre sgrassarla da tutto lo sporco che ha accumulato e assorbito…e anche da eventuali residui di insetti e odiosissimi moscerini.

Prendete la vostra spugna e le versate dentro una goccia di shampoo per capelli.

Attenzione Non doccia-shampoo o quello col balsamo. Solo shampoo, possibilmente neutro……ma io ho provato anche quelli che sono profumati (tipo Kiwi e cedro) e sono andati benissimo.

Ricordate. Basta una goccia. Un po’ di schiuma va bene ma non deve essercene troppa altrimenti non vedrete più niente e ricoprirà tutto.

Partite dalle zone interessate e con dei movimenti circolari date delle strofinatine con la spugna per cercare di fare assorbire lo shampoo e nel contempo…portar via lo sporco che verrà inevitabilmente sciolto.

Nel fare questo strizzate spesso la spugna in altra parte della vasca (chiaramente non sulla giacca) e proseguite con lo shampoo.

Partite all’ inizio da una zona molto limitata (piccola) e periferica (tipo verso le spalle).

Presa la mano vi spostate e vi potrete ampliare con i cerchi.

Tolto il grosso ed anzi il più possibile fate un’ultima passata su l’ intera area (tipo zona alta o il braccio o la schiena) con la spugna e pochissimo shampoo.

Insistete ma con attenzione estrema nei punti più sporchi o dove vi sembra venire meno bene ma senza esagerare ( ricordate che il tempo è un avversario invincibile, quindi un pochino rassegnatevi e non pretendete l’ impossibile).

Cercate di ammorbidire il più possibile la parte trattata con l’acqua tiepida ( on attenzione può diventare anche calda sulla zona specifica, ma occhio sempre e solo dopo che avete già provato con la tiepida! ).

Fate attenzione anche alle Patch che sono più delicate!

E’ possibile insistere con la spugna ma fermandosi spesso ad osservare come procede.

Lo scopo è che sia la spugna con lo shampoo a “portar via” sciogliendolo lo sporco e il moscriname vario e sparso.

Dove potete abbondare un po’ di più con acqua calda e spugnate è ovviamente l’ interno e la sua imbottitura. E’ opportuno perché così manterrà un ottimo profumo una volta asciutta.

Però attenzione.

L’ acqua calda deve sempre colare senza toccare la parte esterna della giacca. Qui è agevolato chi lavora nella doccia.

Se avete abbondato all’ interno prevedete un lungo risciacquo con acqua fredda.

Risciacquo che poi deve interessare anche l’ esterno.

Ma sempre con attenzione. Fatto a zone e possibilmente senza mischiarle (getto su braccia piuttosto che schiena etc…).

Ora, dopo un abbondante risciacquo con l’acqua fredda la giacca dovrà essere strizzata il più possibile e farle uscire la maggior parte dell’ acqua assorbita.

Nel fare questo siate decisi ma senza “triturarla”.

Ciò che conta è che non resti zuppa, piena d’acqua.

Altrimenti asciugherà ma non solo ci metterà una vita…..ma inoltre avrà un retro-odore… come quello di un cane bagnato

Ora va appesa ad asciugare.

Assolutamente all’ombra. Neppure un raggio di sole diretto, in un locale che assolutamente deve essere caldo, secco e contemporaneamente ben areato.

In un giorno (se è di quelli belli caldi) vedrete che la giacca sarà completamente asciutta e pulita.

Già ora potrete vedere il risultato dello sgrassamento e di quanto sia tornata pulita e viva nei colori senza la morchia ad appesantirne l’ intensità!

Ma……purtroppo….sarà rigida come un bastone!

Passate quindi ora alla seconda parte della procedura.

Ovvero ingrassare la pelle del giacchino.

Sempre con una pezzetta bella pulita di cotone (un’altra ovviamente) o più semplicemente a mano dovrete spalmare sulla giacca un buon quantitativo di crema per le mani.

L’ ultima volta ho usato quella per il corpo…nel dispencer col dosatore e il risultato è stato ottimo.

Attenzione, anche in questo caso….come per lo shampoo ciò che conta è che deve essere neutra.

Io ho sempre usato Nivea.

Il ragionamento è semplice: quello che fa bene e idrata la vostra pelle….andrà bene anche per il giacchino…che è pur sempre fatto di pelle!!!!!!

Qualche accorgimento:

  1. Dovrete ungere il giacchino sempre con movimenti circolari piccoli poi man mano più grandi.
  2. Assolutamente non dovete toccare le Patch o eventuali polsini di tessuto.
  3. Abbondate su tutta la pelle ma solo quella.

Ora il giacchino si presenterà bello unto e pieno di crema.

Non temete.

Lasciatelo appeso ancora un giorno (forse anche meno, non esiste un tempo giusto, ma ve ne accorgerete quando tutto è a posto).

Vedrete che la pelle della giacca assorbirà tutta la crema e tornerà ad essere morbida e profumata (salvo l’usura o graffi, a quelli non c’è rimedio!!!  ) .

Se non dovesse avere la morbidezza sperata potrete sempre fare un secondo giro di applicazione di crema.

Penso sia tutto!

Buon divertimento e….dopo il lavaggio giacca la doccia toccherà come minimo a voi!

Si fa una sudata!

Ciauz!