Sono finalmente disponibili i video di prova della Nuova Transalp !
Le maggiori testate giornalistiche hanno dato il loro giudizio, ma noi vogliamo sapere il tuo parere !!!
Un modo unico per scoprire la moto
Sono finalmente disponibili i video di prova della Nuova Transalp !
Le maggiori testate giornalistiche hanno dato il loro giudizio, ma noi vogliamo sapere il tuo parere !!!
Nelle Tv commerciali di anni fa c’era un programma che si chiamava “OK il prezzo è giusto” dove bisognava indovinare il prezzo di un oggetto, avvicinandosi il più possibile tra valore e prezzo.

Da qualche settimana è uscito il prezzo della Transalp, con i diversi pack, vediamo allora di fare lo stesso esercizio di…”OK, il prezzo è giusto !”
Il prezzo di base della moto, senza alcun Pack aggiuntivo è di 10.690 Euro.
Abbiamo aspettato tanto chiedendoci se avrebbe superato i 10.000 Euro, alla fine la Honda ha fissato un prezzo che non è nè alto, nè basso, sostanzialmente in linea a quanto ci si potesse attendere. Se vuoi spendere meno di 10k devi andare sulle sorelline minori tipo il CB500X (che non ha l’appeal del Transalp), se vuoi qualcosa di più allora il prezzo sale tra i 15k e i 20k dell’ Africa Twin, che però è proprio un’altra cosa.
Ma una volta scelto il colore, che accessori ci sono ?
TOURING PACK: 1.540,43 Euro
Comprende: Valigie laterali (destra 26 litri / sinistra 33 litri) con pannelli in alluminio e borse interne, manopole riscaldabili.
Commento: le borse laterali costano un occhio della testa e si rovinano appena esci dal concessionario, quindi conviene andare su qualcosa della Givi o aftermarket; invece le manopole riscaldabili ci vogliono sempre.
RALLY PACK: 1.213,14 Euro
Comprende: Quickshifter, tubolari paramotore, paracoppa, pedane rally e paramani con estensioni.
Commento: il paracoppa ci vuole di serie, altro che accessorio. Gli altri accessori “Rally” non sono nella concezione di una moto come questa, se vuoi fare enduro cattivo o sterrati impegnativi non è la Transalp la moto che devi comprare.
URBAN PACK: 1.000 Euro
Comprende: Bauletto da 50 litri con pannello in alluminio e schienalino passeggero, borsa interna bauletto, parabrezza alto e cavalletto centrale.
Commento: il bauletto posteriore costa un occhio della testa e si rovina appena lo guardi, mentre sono sempre utili il parabrezza alto e il cavalletto centrale, spesso sottovalutato, ma a volte essenziale.
ADVENTURE PACK. 937,07 Euro
Comprende: Tubolari laterali antiurto, fendinebbia a LED e griglia di protezione per il radiatore.
Commento: Possiamo discutere dei tubolari antiurto, personalmente li ritengo orribili da vedere e sembrano l’apparecchio per i denti di quando sei adolescente, però se la moto ti cade da fermo mentre la parcheggi potrebbero salvarti le carene. Fendinebbia e griglia non sono necessari almeno che non ti piacciano le notturne o rincorrere le KTM sugli sterrati.
COMFORT PACK: 347,92 Euro
Comprende: Borsa da serbatoio da 3 litri, deflettori antivento, pedane passeggero comfort e presa di ricarica 12V.
Commento: La borsa serbatoio da 3 litri è l’accessorio per chi ha soldi da buttare. I deflettori sono sempre utili e la presa di ricarica è qualcosa a cui al giorno d’oggi non si può rinunciare.
*** ** ***
Ma allora cosa devo prendere ?
Ecco quello che ti consigliamo per poter dire….OK IL PACK E’ GIUSTO !!!
TRANSALPISTI FOLLI PACK: Euro 1.396,57
Ma cosa ci vorrebbe davvero sulla nuova Transalp per aver una moto da vero “Transalpista Folle” ?
Ecco gli accessori da prendere (stando lontano da quelli assolutamente superflui che vi pentirete presto di aver preso)
Praticamente l’Honda Transalp vi costerebbe 12.000 Euro.
Troppo ? Beh forse non avete capito quanto vale questa moto.
Urban
Touring
Rally
Comfort
Adventure

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Eccoci finalmente arrivati all’Alpen Cup Day 2022 fissato per il prossimo 17 luglio 2022.

Ritrovo alle 7.15 sul Lungolago di Lecco e partenza alle 7.30.
Il Percorso prevede le seguenti tappe: Lecco/Chiavenna/Passo Maloja/Sankt Moritz/Passo Bernina/Forcola di Livigno/Livigno/Passo Eira/Passo Foscagno/Isolaccia/Passo Stelvio/Passo Umbrail/Bormio/Passo Gavia/Ponte di Legno/Edolo/Passo Vivione/Passo Presolana/Passo Zambla/Oltre Colle/San Giovanni Bianco/Vedeseta/Culmine di San Pietro/Barzio/Lecco (500km circa).


Pranzo al sacco, diverse soste durante il percorso per foto e recuperare le forze.
Possibilità di partecipare alla manifestazione Alpen Cup 2022 per l’elezione del miglior motociclista alpino dell’anno.

Finalmente parte l’Alpen Cup, la nostra sfida alla caccia dei passi alpini più belli e importanti di tutto l’arco alpino.

Dopo la (poca) neve e le chiusure invernali, eccoci pronti a ritornare in cima alle vette su e giù per valli e montagne: domenica 8 maggio ci sarà il primo degli stage per la conquista delle alpi.
Ritrovo a Lecco ore 7.45, Partenza ore 8.00
Secondo ritrovo alla frontiera Como/Brogeda per l’acquisto del bollino per l’autostrada svizzera (da comprare a parte in loco).
Percorso: Como, San Bernardino, Spluga, Maloja, Julier, Albula, Bernina, Mortirolo, Trivigno, San Marco, Gole di Enna, Moggio, Barzio, Lecco.

Ci sarà la possibilità di iscriversi ufficialmente all’Alpen Cup al costo di 10 Euro che ti permetterà di scalare anche la classifica dei migliori motoalpinisti europei.
L’abbiamo chiesta, l’abbiamo voluta e dopo molti mesi è tornata la pioggia.

E’ tornata in punta di piedi durante un weekend costringendo le nostre moto a rimanere in garage, ma il lunedi’ con grazia ci ha permesso di fare un bel giretto tutto curve vicino a casa.
Ecco che con l’allegra banda siamo partiti per visitare le curve e i tornanti sopra Como: zone ad un passo dal confine svizzero, ricche di aneddoti di contrabbando e fughe oltre confine (non ultima quella di Mussolini del 1945 avvenuta proprio in questo periodo).

Si parte dal Lago di Lecco verso le 8.00 con nuove facce e vecchi amici e velocemente (attraverso la deviazione di Solzago) siamo a Como dove ci uniamo ad altri partecipanti e via lungo i paesini sopra Como (Cernobbio, Moltrasio, Carate Urio e Laglio).
Presto un’altra deviazione per Sighignola, Cerano, Castiglione, San Fedele e finalmente siamo alla Sighignola ad affacciarci sul Balcone d’Italia con lo sguardo che spazia sulle montagne appena innevate della Svizzera.

La strada ci richiama all’ordine e presto ripartiamo alla volta del Rifugio Venini attraverso la strada asfaltata passando da Pigra (la sterrata, per questa volta la lasciamo stare).
Puntualissimi mettiamo le gambe sotto il tavolo dentro al rifugio in un atmosfera disco/natalizia davvero accogliente. Tutti attorno al tavolo, vicino al camino, la tavola imbandita, i calici colmi e i piatti ben riforniti.


Non ci alzeremmo più e rimarremmo lì tutto il resto della giornata, ma il Presidente inflessibile richiama la banda ai propri doveri e si scende mestamente verso Pigra/Osteno e Porlezza.
Iniziano i primi saluti ad ogni bivio e più si avanza, più il gruppone iniziale smagrisce.
Si arriva a casa stanchi, asciutti e con un occhio al cielo…adesso puoi piovere.


Che cosa fare per Pasquetta ?

Un grandioso giro in moto per le più incantevoli zone della primavera !!!
Ecco allora che ci si trova sul lungolago di Lecco di buon ora e si parte tutti assieme per la volta di Gallarate dove di fronte a cappuccino e brioches incontriamo altri folli che si aggiungono a noi sulla strada del divertimento.

In circa un oretta siamo a Carpugnino dove lasciamo (finalmente) l’autostrada e iniziamo le nostre salite; il Mottarone è un classicone del periodo. Strade belle, poco traffico, panorami spettacolari in una giornata che finalmente regala le vedute a 360 sui laghi lombardi.


Neanche il tempo di riprendere fiato e giù fino ad Omegna dove facciamo una sosta/pranzo per sbrekkare il traffico della giornata di festa.

Ci attende nel primo pomeriggio la Colma di Varallo, nulla di che sul lato del Lago d’Orta, bellissima invece dalla parte di Varallo dove è un vero piacere da guidare.
Arriviamo in un attimo a Borgosesia e velocemente anche all’imbocco della mitica variante Zegna…è tutta nostra visto che gli altri stanno grigliando chiassosi sui prati.
La Zegna è…la Zegna.


I panorami sono infiniti, le montagne sembrano ad un passo e le curve sono sinuose, inoltre le fioriture primaverili invogliano a mille soste che ahimè non possiamo fare.
Ultimo break per un caffè e siamo costretti a scendere verso Biella lasciando quel ben di Dio di panorami e instagram-place.
Mestamente si scende in Val Cervo per poi raggiungere l’autostrada che divoriamo in un baleno per giungere a casa neanche troppo tardi, neanche con troppo traffico, neanche troppo stanchi anche se il contachilometri dice ….425km.
Pasquetta è fatta.







Prima di iniziare le scalate alpine dell’Alpen Cup ci concederemo una giornata al mare condita dalle curve appenniniche tra Emilia e Liguria.

Il prossimo 3 aprile quindi tutti pronti che andremo a Portofino per un bel bagno propiziatorio nel mare della stagione motociclistica.
Ritrovo a Lecco ore 7.45, partenza alle ore 8.
Percorso: Lecco/ San Zenone Autogrill (9.00)/ Piacenza (9.30)/ Grazzano Visconti/ Bobbio (10.30)/ Santo Stefano d’Aveto (11.30)/ Carasco/ Chiavari (13.00)/ Santa Margherita/ Portofino (13.30).




Il ritorno prevederà altre migliaia di curve sino al rientro a casa.
Portofino/Camogli/Torriglia/Bobbio/Varzi/Rivanazzano/Voghera/Milano/Lecco

Pranzo al sacco, soste previste lungo il percorso.
Non puoi mancare !!!!