Asciutti e contenti

Quando si programma un giro bisogna sempre fare i conti con il tempo per evitare di farsi una doccia con la moto: con questo pensiero siamo pertanto partiti presto per cercare di fare più km possibili con il bel tempo (o almeno senza pioggia).

Partenza da Lecco alle 7.30 e via in autostrada fino ad Arona evitando costose pedemontane; caffettino alle 9 al San Carlone, autentica meraviglia sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, guardando la Rocca di Angera, già toccata nei precedenti giri.

Ripartenza alla volta di Stresa e poi salita verso il costoso Mottarone (7€) su un asfalto tutto bucato per le operazioni di riasfaltatura.

In cima faceva piuttosto freddo e pertanto ci siamo buttati a capofitto verso Orta San Giulio, un gioiellino affollato famoso anche per il ristorante di Cannavacciolo.

Pranzo e caffettino prima di ripartire verso Omegna con l’incognita meteo che diventava sempre più negativa.

Deviazione per Quarna di sotto e Quarna di Sopra per ammirare gli affreschi sulle pareti delle case e ritorno sulla strada del giro per essere interrotti prima di Varallo; il temporale è arrivato.

Lo sapevamo, ma ci abbiamo sperato.

Non ci resta che ritornare a casa asciutti e contenti per quello che siamo riusciti a fare e vedere e con i bei momenti passati assieme a tutti i compagni di avventure

Mottarone e Zegna

Siamo pronti per un nuovo supermega giro dei Transalpisti Folli sulle più belle strade d’Italia e questa volta andremo proprio nelle delizie motociclistiche più raffinate.

Si parte presto perché i km da fare sono tanti e lontani per cui il prossimo 16 maggio alle 7.30 si parte dal Lungolago di Lecco per arrivare intorno alle 9 ad Arona per visitare il mitico San Carlone, dove ci fermeremo per un caffettino spezza mattinata.

San Carlo Borromeo colossus in Arona town, Novara province, Maggiore lake, Piedmont region, Italy. It is a statue over 30 meters high located in Arona, Novara, in the hamlet of San Carlo, on the Sacro Monte of San Carlo.

Da Arona a Stresa lungo il Lago Maggiore dove potremo godere delle bellezze di questo angolo di paradiso, ma a noi piacciono le curve e presto ci troveremo ad attaccare i tornanti del Mottarone fino ad arrivare a 1420mt dove si può vedere una magnifica vista a 360 gradi su ben 7 laghi diversi.

Dal Mottarone al Lago d’Orta che percorreremo fino ad arrivare a Omegna per poi raggiungere Varallo e infine Borgosesia per la pausa pranzo.

E la panoramica Zegna ?

Tranquilli faremo anche quella.

Nel pomeriggio partiremo infatti per Trivero e percorreremo la famosa Oasi Zegna fino a Rosazza dove potremo imboccare la celeberrima sterrata che porta al Santuario di Oropa.

La giornata si concluderà con il ritorno in autostrada alle proprie bene amate dimore.

Stelvi Open

Tutto pronto per il prossimo 23 maggio quando aprirà il Passo dello Stelvio e noi saremo al taglio del nastro per essere tra i primi a conquistare il Re delle Alpi, un’esperienza che non puó mancare nel palmares di un motociclista che si rispetti.

Partenza ore 7.30 da Lecco e sosta a Tirano per il consueto caffettino davanti al Santuario per le 9; salita attraverso il Mortirolo da Mazzo e discesa verso Ponte di Legno da cui ci vestiremo pesante per affrontare il Gavia tra ciclopiche mura di neve e paesaggi spettacolari.

Rimettersi in moto

La giornata di ieri è stata davvero speciale: dopo mesi ad attendere la tanto sospirata zona gialla siamo finalmente riusciti a fare un giro dei Transalpisti Folli.

Alcuni non sono venuti, altri si sono aggiunti in un gruppo che ormai sta diventando davvero numeroso e variegato.

Siamo partiti in molti da Lecco alle 8 di mattina guardandoci attorno ancora increduli col timore che ci fermasse qualcuno, a Como abbiamo raggiunto un altra parte del gruppo ed assieme abbiamo attraversato le stradine del Comasco sino a giungere a Porto Ceresio.

Il lago di Lugano, sponda italiana, ci ha accolto placido e soleggiato accompagnandoci fino a Porto Valtravaglia dove abbiamo deviato per Luino.

Gli amici varesini ci hanno accompagnato sulla sponda lombarda del lago Maggiore da Luino ad Angera con una tappa al santuario di Santa Caterina del Sasso (ballero) che purtroppo abbiamo trovato ancora chiuso.

Pausa pranzo ad Angera di fronte a tutte le nostre moto in esposizione sotto gli occhi merlati della rocca medioevale.

Ripartenza alla volta dei Passi varesini e salita (avventurosa) sino in cima al Cuvignone e all’Alpe del Tedesco per poi rincasare per cena ognuno nelle proprie case.

Ci siamo rimessi in moto con un bel giro di 300km, ma non siamo più quelli di prima e forse non potremo più esserlo.

Tutto quello che è successo nei mesi scorsi ha reso inestimabile ogni momento; le sorprese che abbiamo incontrato assieme hanno reso questa giornata davvero unica.

Che Transalpista Folle sei ?

I Transalpisti Folli non sono tutti uguali e vi spieghiamo qui di seguito la classificazione che d’ora in poi avranno i membri del gruppo:

Transalpista di Cartone: è quello che fa parte del gruppo di Facebook come di altri 5489 gruppi di moto, non commenta e non posta, non ha l’adesivo e non è mai venuto in giro.

Transalpista di Legno: è quello che fa parte del gruppo di Facebook come di altri 20 gruppi dedicati al Transalp, commenta, ma non posta mai niente, non ha l’adesivo e non è mai venuto in giro.

Transalpista di Bronzo: posta, commenta e sostiene il gruppo con l’adesivo che con orgoglio esibisce sulla propria moto, ma non è mai venuto a fare un giro.

Transalpista d’Argento: è venuto con noi qualche volta divertendosi molto, ma poi è sparito e non l’abbiamo più visto.

Transalpista d’Oro: una colonna del gruppo sin dall’inizio, è entusiasta di aver trovato nuovi amici che condividono la sua passione e cerca di non perdersi mai le uscite perchè c’è sempre da tornare a casa soddisfatti.

Transalpista di Platino: rarissimo da trovare, ha fatto tutte le uscite, ha tutti gli adesivi, conosce tutto del Transalp e porta nuovi partecipanti ad apprezzare un gruppo che per lui è diventato ormai un gruppo di amici.

Il prossimo Giro

Finalmente dopo mesi di attesa sappiamo quando finalmente potremo andare e soprattutto dove !

Meta del nostro giro sarà questa volta il Lago Maggiore, sponda lombarda.

Ritrovo ore 7.45 e partenza ore 8.00 da Lecco e prima tappa a Como dove recupereremo una parte dei partecipanti; da Como prenderemo la strada che costeggia il Lago di Lugano verso Porto Ceresio/Ponte Tresa.

Da qui ci dirigeremo finalmente sul Lago Maggiore con tappa a Luino, Laveno, S. Caterina del Sasso, Ispra, fino ad Angera dove faremo la sosta per il pranzo.

Il pomeriggio sarà invece un tripudio di curve e salite fino a tarda ora anche grazie all’ora legale che nel frattempo sarà entrata in vigore.

Passando prima per il Lago di Monate e Biandronno ci dirigeremo verso Cittiglio da cui inizia il Passo del Cuvignone che si collegherà prima al Passo di San Michele fino a Grantola; successivamente andremo fino a Ganna per concludere con l’Alpe del Tedesco.

Da qui ritorno a Como e liberi tutti per un ritorno a casa del tutto meritato !

Tutti pronti per il 2 maggio per la grande riapertura della stagione dei Transalpisti Folli

Ma sei fuori di Euro ?

Una domanda che si sente ripetere spesso è…ma che Euro è la mia Transalp ?

Allora chiariamoci subito che stiamo parlando di una moto in alcuni casi del 1987, ma forse la seguente tabella ci aiuterà a fare un pò di chiarezza riguardo alla normativa anti-inquinamento:

Transalp 600 1987/1990-Euro ZERO

Transalp 600 1991/1993-Euro ZERO

Transalp 600 1994/1996-Euro ZERO

Transalp 600 1997/1999-Euro ZERO

Transalp 650 2000/2004- Euro 2

Transalp 650 2005/2006- Euro 2

Transalp 700 2007/2013- Euro 3

Tanto per intenderci le nuove moto che sono uscite nel 2020/2021 hanno ormai raggiunto la classificazione Euro 5

Quella sottile linea di confine

La giornata di ieri è stata caratterizzata dalla “linea di confine” anzi da tante diverse linee che abbiamo attraversato tutto il giorno: il passaggio da febbraio a marzo, dalla zona gialla a quella arancione, dalle province di Lecco a quelle di Bergamo e Sondrio.

Siamo partiti alle 9.30 da Lecco, dopo che “per tirar l’ora” ero pure riuscito a cadere per terra con la moto per riuscire ad occupare il tempo.

Questa volta c’eravamo quasi tutti e con un bel groppone ci siamo diretti al classico pit-stop del Moresco prima della grandi salite. Abbiamo trovato nuovi amici, alcuni se ne sono tornati a casa per lavoro e siamo partiti per andare a Montespluga…quanta neve !!!

Candida, spumosa e copiosa; è stato uno spettacolo da ammirare in ogni direzione anche se arrivati a Montespluga abbiamo trovato un parcheggio pienissimo e ci siamo fermati pochi minuti.

La pausa pranzo l’abbiamo fatta alle cascate dell’Acquafraggia sotto un bel sole tiepido alla vista delle imponenti cateratte naturali di questa famosa cascata.

Siamo ripartiti presto per evitare la coda del ritorno e abbiamo affrontato la salita che da Bellano porta a Taceno, poi la Valsassina, la Culmine, la Costa d’Olda, il Laxolo e infine come tradizione vuole…la Valcava.

La sensazione è di aver fatto davvero tanto in questa giornata, ma un sorriso rimane sul volto quando metto la moto in garage…ho fatto 298 Km e non ho superato il confine dei 300 !!!

Il giorno dopo

Quando si va in un buon ristorante e si ordinano portate fatte davvero a regola d’arte ci sono due sensazioni che rimangono nel palato; la prima è la soddisfazione perché si è trovato esattamente quello che ci si aspettava, magari con un guizzo di un qualcosa in più di piacevolmente inaspettato.

Il giro di ieri dei Transalpisti Folli è stato proprio così: siamo partiti in tantissimi da Lecco e abbiamo visitato alcuni castelli della bergamasca prima di arrivare sul Lago di Iseo, dove abbiamo scoperto una riva con panorami davvero inaspettati e suggestivi.

Siamo saliti in alto sulle montagne, dove ancora c’era tanta neve, addentrandoci in stradine poco trafficate e canyon misteriosi, apprezzato meraviglie artistiche e naturali.

Il giorno dopo rimane proprio un bel ricordo della giornata, la soddisfazione di aver fatto proprio tutto quello che si poteva fare, senza affanni o inutili ansie, con le pause e le soste necessarie per un giro di oltre 200 km a febbraio.

I sorrisi, le chiacchiere, le foto, le curve e i pensieri che si distendono e riordinano quando sei in moto, ti lasciano un buon segno per la settimana che sta per cominciare.

Ahh dimenticavo….la seconda sensazione ?

Un pò di appetito per il prossimo Giro !!!!!

Prima che sia troppo tardi

Ancora non sappiamo il colore che ci verrà presto attribuito, prima che sia troppo tardi vogliamo fare un bel giro in moto per approfittare (finalmente) di temperature miti e un bel sole primaverile.

Domenica 21 febbraio alle ore 8.15 ci troveremo sul Lungolago di Lecco per andare a fare il Lake2Lake Tour tra i due laghi full lombardi dove si può girare.

Ore 8.30 partenza alla volta di Seriate, secondo punto di ritrovo dove arriveremo intorno alle 9.30 circa (uscita casello autostradale).

Da Seriate ci dirigeremo verso Sarnico passando da Costa di Mezzate, Carobbio degli Angeli e Credaro per giungere a Sarnico verso l’ora di pranzo.

Pausa a Sarnico per poi ripartire nel pomeriggio e percorrere la sponda orientale del lago d’Iseo fino a giungere a Lovere; da qui saliremo verso Clusone per ammirare lo splendido orologio e fare un po di curve alpine con il Passo di Zambla, le Gole di Enna, la Forcella di Olino e infine la mitica Valcava.

Non aspettare che sia troppo tardi, vieni con i Transalpisti Folli !!!

PROGRAMMA

8.15 Ritrovo a Lecco al Parcheggio del Lungolago

8.30 Partenza

9.10 Ritrovo al casello di Capriate

9.30 Ritrovo al casello di Seriate

10.00 Costa di Mezzate

10.30 Carobbio degli Angeli

11.00 Credaro

12.00/ 13.00 Arrivo a Sarnico per la pausa pranzo

13.00 Partenza per Lovere

13.30 Visita dei Bogn

14.00 Lovere

15.00 Clusone

16.00 San Giovanni Bianco

17.30 Valcava

18.15 Arrivo a Lecco