Sono uno Snowhunter

Esiste un momento dell’anno nel quale le giornate si accorciano, l’aria diventa frizzantina ed i colori sono nitidi e pulitissimi; la maggior parte dei centauri stacca la batteria e l’assicurazione e si affolla tra gli stand dell’Eicma a scoprire le novità per il prossimo anno e ad ammirare belle ragazze poco vestite.

Io no.

Io sono uno snowhunter, la stagione inizia adesso !!! Guardo le montagne di continuo per capire l’altitudine della quota neve, consulto siti internet per sapere cosa sia ancora percorribile e friggo ad attendere il momento buono per salire il più in alto che si possa.

Amo la neve, il cielo blu cobalto, il freddo.

Qui tutto è silenzioso, incantato, maestoso ed esclusivo.

Sogno muri di neve, raggiungere luoghi inesplorati dove non sia ancora giunto nessuno; purtroppo appena ridiscendo a valle qualcosa si spegne e rimane lassù, dove volgo ad ogni occasione il mio sguardo.

Lo so che non vi sembro normale, che quello che faccio vi sembra assurdo, che non riuscite a capirmi e a comprendere queste cose…tranquilli…..rimanete al caldo sotto le coperte, ci rivediamo a primavera.

Premiazione “Strakk 2019”

Qual’è il miglior social per parlare di viaggi, moto e avventure 2019 ?

Il nostro si chiama Babadulac e prevede di condividere i nostri post attorno ad un tavolo con pizza e birra a volontà, deliziati da musica suonata dal vivo dal nostro gruppo Antalitteram.

I like sono le risate genuine a quello che viene detto e ogni volta aggiungiamo qualche amico alla tavola facendo un pó di spazio.

Ieri sera c’eravamo quasi tutti ontable e abbiamo chiaccherato tutta sera con video, audio, foto e tanti post reali ….e alla fine nella foto finale della serata abbiamo potuto contare quanti amici abbiamo (davvero).

Le premiazioni hanno riguardato Mario Macaluso che con 24 passi si è distinto per i km fatti per stare con noi, Salvatore Ottombrini che con 44 passi si è distinto come uno tra i migliori della categoria.

Ciano è voluto arrivare secondo e queste cose a volte valgono di più che arrivare primo.

Trionfatore sul palco e sulle vette del 2019 è stato Claudio Trombin che, nonostante abbia qualche momento di depressione catartica nella quale decide di mettere la moto in vendita su Subito.it, poi si riprende e traccia con chiarezza la linea che distingue tra mediocrità e grandezza.

Complimenti a tutti, i numeri servono per contare, ma non raccontano tutto quello che conta ….che secondo me alla fine….è essere questa sera tutti qui in questa foto.

Grazie.

500 km di passione

Tutte le cose belle e divertenti finiscono.

Anche la Strakk Cup che ci ha accompagnato quest’anno termina in questi giorni ed è quindi tempo di bilanci e riflessioni, ma prima della parola FINE c’è ancora tempo per le ultime curve alla conquista delle perle della nostra personale collana di passi 2019.

Si parte presto alla mattina, mentre gli altri si godono l’ora in più di sonno, noi siamo già in sella a desiderare l’infinito.

La trasferta fino ad Airolo è lunga, fredda e noiosa, ma un cappuccio da 5€ alla stazione di Airolo ci riporta un sorriso sul volto…è il momento di salire !!!

La strada per il Nufenen è bagnata e gli occhi scrutano bene che non vi sia qualche scherzetto di Halloween in curva.

Man mano che si sale arriva il sole e le nostre moto risplendono stagliandosi contro il blu cobalto del cielo, tanto che il nostro SuperSergio, preso dall’embolo enduristico, si tuffa con la moto nel laghetto in cima al passo.

Foto di rito e ci ributtiamo giù in fondo alla valle che ci porta alla seconda tappa del nostro viaggio: il Grimsel.

Passo unico sia per bellezza che per particolarità, dovuta anche alle grandi balze create dalle dighe che delineano nella roccia 3 grandi laghi uno sopra l’altro.

Ci stiamo prendendo gusto e allora è tempo di Furka sulle strade rese famose dal primo 007 con Sean Connery, sembrava di essere davvero in un film per la giornata e le curve da pennellare con la cinepresa.

Si plana ad Andermatt per un pranzo ristoratore e ci fermiamo alla chiesetta di SainktMariazShutzen per una doverosa sosta.

Ma i Transalpisti Folli hanno ancora voglia di meraviglia e si riesce a tenerli a bada solo per un’oretta dopo di che si deve subito tornare in sella e risalire verso l’Oberalp dove ci attende il mitico faro del Reno.

Foto di gruppo al passo e foto al tizio che ci ha fatto la foto 🤪.

La strada adesso si dividerà tra chi prosegue per il Lucomagno con l’Africa Twin, chi farà la statalona svizzera e chi attaccherà l’autostrada per tornare dalle proprie donne a raccontare la giornata, ma resta un ultimo scatto da fare…che sia Lucomagno o Spluga, è stata comunque una giornata grandiosa !!!!

Il sole cala sulle moto dei Folli, la stagione si conclude e si tirano le somme; abbiam fatto tanto, si poteva fare di più, lo faremo di sicuro la prossima volta !!!

Dopo 300km son Strakk !!!

Finalmente è iniziata la più figa gara dell’anno, la Strakk Cup apre i battenti con un prologo ufficiale per prendere confidenza con passi alpini e le strade d’alta montagna.

Il ritrovo è in una splendida giornata di inizio marzo con temperature già primaverili, forse tutti i vestiti messi non serviranno allo scopo, ma andando così in alto è sempre meglio averli dietro.

Ogni pilota ha già adornato il proprio destriero con il numero di partecipazione o l’adesivo della gara e non vediamo l’ora di attaccare le curve svizzere del Bernina.

Ci aspetta un lungo trasferimento che facciamo a religiosa velocità da codice per arrivare a Tirano a metà mattina.

Un profano caffè nella piazza del Santuario e prima prova da affrontare…varcare il confine svizzero che, per alcuni dei nostri, è un autentico brivido molto più autentico di quelli per il freddo, ma tutto va bene e finalmente passiamo gli ultimi paesini.

Appena la strada è libera, il mio ruolo di pastore finisce e lascio scatenare le belve che hanno pazientato fino ad adesso; SuperSergio mi svernicia in modo quasi imbarazzante e sarei tentato di corrergli dietro, ma preferisco farmi da parte e far divertire finalmente i Folli in questo parco giochi alpino in cui i miei occhi si perdono sognanti, rapiti dalla bellezza dei colori candidi della neve e cobalto del cielo.

Rimango ultimo a fare qualche foto per imprimere nella storia un momento indimenticabile nel silenzio dell’immenso.

Trovo i ragazzi al passo tutti contenti per aver conquistato il passo alpino più alto aperto d’inverno; adesso è il momento del BerninaPartytime !!!

Moto di Sergio sulla neve, caschi buttati quà e là, chiacchere e dolci per tutti inaffiati da fiumi di thè bollente !!!

Che players, che classe !!! Che Folli !!!

Ma i più Folli di tutti sono due piemontesi che sono partiti all’alba e ci raggiungono al Bernina inseguendo il gruppo sin dalle prime luci dell’alba.

L’onda lunga dell’asfalto scaccia le parole, sguardi persi oltre le visiere, oltre di noi…gioia infinita !!!!

52* Motobefana benefica

Il 2019 inizia alla grande con la partecipazione alla 52* Motobefana di Milano, un evento imperdibile con migliaia di moto per festeggiare un anno che si preannuncia già unico e speciale.

Un bel gruppetto di folli si è radunato alle prime luci del mattino di una tiepida giornata di gennaio per partire alla volta di Corso Sempione dove ad attenderci c’era un variopinto caleidoscopio di moto e motociclisti: ne abbiamo viste davvero di tutte…nuove, d’epoca, grandi, piccole, sportive o enduro…non è davvero mancato nulla !!!

Verso le 10.00 il lungo serpentone ha iniziato il suo percorso tra ali di folla che salutavamo festosi al nostro passaggio, un esperienza davvero particolare che val la pena serbare gelosamente nel cuore.

Arrivati al termine del giro abbiamo avuto l’occasione di mangiare un po di panettone e riscaldare il corpo con un buon thè bollente.

La stagione è appena iniziata, ma che sia un anno grandioso lo capisci già dalle prime uscite !!!!

Lasciala andare

Domenica 23 settembre è stata una giornata grandiosa !!!

Il gruppone dei Transalpisti ha attraversato tutte le Alpi Orobiche con un tempo memorabile e i soliti sorrisi e battute di sempre.

Partenza dal Lungolago di Lecco alle 7.30 e lungo trasferimento fino a Bagolino, primo check point della giornata.

Il Maniva ci ha accolto con un cielo cobalto e una distesa di nuvole bianche come pavimento, sembrava di essere sopra tutto in un’atmosfera da vera conquista alpina.

La seconda tappa non è stata certo da meno, sulle vette del Croce Domini abbiamo messo le ruote sullo sterrato per la gioia di Sergio e Beppe e tra gli improperi di Nic fresca di patente.

Scesi dal Croce Domini abbiamo avuto qualche contrattempo con un braccialetto d’argento, risolto comunque brillantemente, ma nulla ci ha potuto fermare per la conquista del Vivione: strettissimo, bellissimo, verdissimo.

Per un pezzo ho provato a correr dietro a Sergio in estasi motociclistica, ma devo ammettere che è troppo bravo per me e (complice il rubinetto della benzina) ho dovuto desistere.

Sosta pranzo al Vivione per rilassare il fondo schiena e poi…si riparte !!!

Il veloce Passo della Presolana e il più impegnativo Zambla ci hanno portato verso la fine di questa estate che non volevamo proprio far finire…un altro passo, un altro passo riusciamo a farlo ?

E allora quando tutti andavano a casa ognuno per la propria strada, con gli ultimi irriducibili siamo andati a fare anche la Culmine di San Pietro.

Allora ci siamo accorti che questa estate poteva dirsi conclusa, ne abbiamo fatte abbastanza, ne abbiamo viste abbastanza.

Lasciala andare questa fantastica giornata, lasciala andare questa estate strepitosa, lascia che sia memoria, ricordo…storia.

La magnifica storia dei Transalpisti Folli.

8/12

Un Giro in moto è sempre diviso in due parti: quello che vorresti fare e quello che riesci a fare davvero; non sempre sono la stessa cosa anzi la bellezza del giro sta proprio nella differenza tra le due cose.

Oggi sono partito alle 7 da casa per conquistare 12 passi alpini….come sia andata potete vederlo qui di seguito…

TransalpOrobica

Domenica 23 settembre salutiamo l’estate con l’ultimo grande giro della stagione attraverso le Alpi Orobiche; in un giorno solo conquisteremo infatti Maniva, Croce Domini, Vivione, Presolana, Zambla e Culmine di San Pietro.

Ritrovo ore 7.15 dal Lungolago di Lecco.

Partenza ore 7.30

Culmine di San Pietro ore 8.30 (25km, 25km totali)

Passo di Zambla ore 10.00 (50km, 75km totali)

Passo Presolana ore 11.30 (37km, 112km totali)

Passo Vivione ore 12.30 (30km, 142km totali)

Sosta per il pranzo al Vivione di circa 1 ora

Partenza Croce Domini ore 13.30

Passo Croce Domini 15.00 (60km, 200km totali)

Passo Maniva ore 16.00 (27km, 227km totali)

Passo Maniva/Lecco ore 20.00 (156km, 383km totali)

Tournicorn #Deifor

La sveglia suona presto per l’ultimo giorno del Tournicorn, ultimi fuochi d’artificio per una esperienza speciale.

Oggi si vola nella memoria e nella spiritualità perchè dopo essersi persi è il momento di ritrovarsi

Le prime luci dell’alba sono perfette per scatti destinati a rimanere indelebili nella memoria

Il Colle della Lombarda è conquistato, ma la fame di infinito non si è ancora placata fino a che non si sale più in alto che si puó

Solo la Bonette puó farmi vedere l’infinito e donarmi la pace nel cuore

C’è tempo ancora per un ultimo passo prima di tornare a casa, il suo nome è Agnello: desiderato, idealizzato…e finalmente compiuto !!!

Il giro è finito, non prima peró di aver messo le ruote sulla neve !!!

Tournicorn #Deifri

La giornata post avventura ha bisogno di spazi ampi e ariosi per poter dare un po di respiro all’affannato viaggiatore e allora si parte con un Monginevro per tornare in Francia e poi un Lautaret e Galibier da autentico spettacoloI paesaggi grandiosi ripagano la fatica, in cima al mondo tutto sembra più chiaro e sempliceIl giro non è ancora finito perchè è il momento di Izoard e Vars

Ma il tempo volge al peggio e una domanda si pone inevitabile: avventura o saggezza ?

Per stavolta scegliamo la saggezza e andiamo al colle della Maddalena per poi scendere a Vinadio, domani è un altro giorno.