Che Transalpista Folle sei ?

I Transalpisti Folli non sono tutti uguali e vi spieghiamo qui di seguito la classificazione che d’ora in poi avranno i membri del gruppo:

Transalpista di Cartone: è quello che fa parte del gruppo di Facebook come di altri 5489 gruppi di moto, non commenta e non posta, non ha l’adesivo e non è mai venuto in giro.

Transalpista di Legno: è quello che fa parte del gruppo di Facebook come di altri 20 gruppi dedicati al Transalp, commenta, ma non posta mai niente, non ha l’adesivo e non è mai venuto in giro.

Transalpista di Bronzo: posta, commenta e sostiene il gruppo con l’adesivo che con orgoglio esibisce sulla propria moto, ma non è mai venuto a fare un giro.

Transalpista d’Argento: è venuto con noi qualche volta divertendosi molto, ma poi è sparito e non l’abbiamo più visto.

Transalpista d’Oro: una colonna del gruppo sin dall’inizio, è entusiasta di aver trovato nuovi amici che condividono la sua passione e cerca di non perdersi mai le uscite perchè c’è sempre da tornare a casa soddisfatti.

Transalpista di Platino: rarissimo da trovare, ha fatto tutte le uscite, ha tutti gli adesivi, conosce tutto del Transalp e porta nuovi partecipanti ad apprezzare un gruppo che per lui è diventato ormai un gruppo di amici.

Il prossimo Giro

Finalmente dopo mesi di attesa sappiamo quando finalmente potremo andare e soprattutto dove !

Meta del nostro giro sarà questa volta il Lago Maggiore, sponda lombarda.

Ritrovo ore 7.45 e partenza ore 8.00 da Lecco e prima tappa a Como dove recupereremo una parte dei partecipanti; da Como prenderemo la strada che costeggia il Lago di Lugano verso Porto Ceresio/Ponte Tresa.

Da qui ci dirigeremo finalmente sul Lago Maggiore con tappa a Luino, Laveno, S. Caterina del Sasso, Ispra, fino ad Angera dove faremo la sosta per il pranzo.

Il pomeriggio sarà invece un tripudio di curve e salite fino a tarda ora anche grazie all’ora legale che nel frattempo sarà entrata in vigore.

Passando prima per il Lago di Monate e Biandronno ci dirigeremo verso Cittiglio da cui inizia il Passo del Cuvignone che si collegherà prima al Passo di San Michele fino a Grantola; successivamente andremo fino a Ganna per concludere con l’Alpe del Tedesco.

Da qui ritorno a Como e liberi tutti per un ritorno a casa del tutto meritato !

Tutti pronti per il 2 maggio per la grande riapertura della stagione dei Transalpisti Folli

Ma sei fuori di Euro ?

Una domanda che si sente ripetere spesso è…ma che Euro è la mia Transalp ?

Allora chiariamoci subito che stiamo parlando di una moto in alcuni casi del 1987, ma forse la seguente tabella ci aiuterà a fare un pò di chiarezza riguardo alla normativa anti-inquinamento:

Transalp 600 1987/1990-Euro ZERO

Transalp 600 1991/1993-Euro ZERO

Transalp 600 1994/1996-Euro ZERO

Transalp 600 1997/1999-Euro ZERO

Transalp 650 2000/2004- Euro 2

Transalp 650 2005/2006- Euro 2

Transalp 700 2007/2013- Euro 3

Tanto per intenderci le nuove moto che sono uscite nel 2020/2021 hanno ormai raggiunto la classificazione Euro 5

Quella sottile linea di confine

La giornata di ieri è stata caratterizzata dalla “linea di confine” anzi da tante diverse linee che abbiamo attraversato tutto il giorno: il passaggio da febbraio a marzo, dalla zona gialla a quella arancione, dalle province di Lecco a quelle di Bergamo e Sondrio.

Siamo partiti alle 9.30 da Lecco, dopo che “per tirar l’ora” ero pure riuscito a cadere per terra con la moto per riuscire ad occupare il tempo.

Questa volta c’eravamo quasi tutti e con un bel groppone ci siamo diretti al classico pit-stop del Moresco prima della grandi salite. Abbiamo trovato nuovi amici, alcuni se ne sono tornati a casa per lavoro e siamo partiti per andare a Montespluga…quanta neve !!!

Candida, spumosa e copiosa; è stato uno spettacolo da ammirare in ogni direzione anche se arrivati a Montespluga abbiamo trovato un parcheggio pienissimo e ci siamo fermati pochi minuti.

La pausa pranzo l’abbiamo fatta alle cascate dell’Acquafraggia sotto un bel sole tiepido alla vista delle imponenti cateratte naturali di questa famosa cascata.

Siamo ripartiti presto per evitare la coda del ritorno e abbiamo affrontato la salita che da Bellano porta a Taceno, poi la Valsassina, la Culmine, la Costa d’Olda, il Laxolo e infine come tradizione vuole…la Valcava.

La sensazione è di aver fatto davvero tanto in questa giornata, ma un sorriso rimane sul volto quando metto la moto in garage…ho fatto 298 Km e non ho superato il confine dei 300 !!!

Il giorno dopo

Quando si va in un buon ristorante e si ordinano portate fatte davvero a regola d’arte ci sono due sensazioni che rimangono nel palato; la prima è la soddisfazione perché si è trovato esattamente quello che ci si aspettava, magari con un guizzo di un qualcosa in più di piacevolmente inaspettato.

Il giro di ieri dei Transalpisti Folli è stato proprio così: siamo partiti in tantissimi da Lecco e abbiamo visitato alcuni castelli della bergamasca prima di arrivare sul Lago di Iseo, dove abbiamo scoperto una riva con panorami davvero inaspettati e suggestivi.

Siamo saliti in alto sulle montagne, dove ancora c’era tanta neve, addentrandoci in stradine poco trafficate e canyon misteriosi, apprezzato meraviglie artistiche e naturali.

Il giorno dopo rimane proprio un bel ricordo della giornata, la soddisfazione di aver fatto proprio tutto quello che si poteva fare, senza affanni o inutili ansie, con le pause e le soste necessarie per un giro di oltre 200 km a febbraio.

I sorrisi, le chiacchiere, le foto, le curve e i pensieri che si distendono e riordinano quando sei in moto, ti lasciano un buon segno per la settimana che sta per cominciare.

Ahh dimenticavo….la seconda sensazione ?

Un pò di appetito per il prossimo Giro !!!!!

Prima che sia troppo tardi

Ancora non sappiamo il colore che ci verrà presto attribuito, prima che sia troppo tardi vogliamo fare un bel giro in moto per approfittare (finalmente) di temperature miti e un bel sole primaverile.

Domenica 21 febbraio alle ore 8.15 ci troveremo sul Lungolago di Lecco per andare a fare il Lake2Lake Tour tra i due laghi full lombardi dove si può girare.

Ore 8.30 partenza alla volta di Seriate, secondo punto di ritrovo dove arriveremo intorno alle 9.30 circa (uscita casello autostradale).

Da Seriate ci dirigeremo verso Sarnico passando da Costa di Mezzate, Carobbio degli Angeli e Credaro per giungere a Sarnico verso l’ora di pranzo.

Pausa a Sarnico per poi ripartire nel pomeriggio e percorrere la sponda orientale del lago d’Iseo fino a giungere a Lovere; da qui saliremo verso Clusone per ammirare lo splendido orologio e fare un po di curve alpine con il Passo di Zambla, le Gole di Enna, la Forcella di Olino e infine la mitica Valcava.

Non aspettare che sia troppo tardi, vieni con i Transalpisti Folli !!!

PROGRAMMA

8.15 Ritrovo a Lecco al Parcheggio del Lungolago

8.30 Partenza

9.10 Ritrovo al casello di Capriate

9.30 Ritrovo al casello di Seriate

10.00 Costa di Mezzate

10.30 Carobbio degli Angeli

11.00 Credaro

12.00/ 13.00 Arrivo a Sarnico per la pausa pranzo

13.00 Partenza per Lovere

13.30 Visita dei Bogn

14.00 Lovere

15.00 Clusone

16.00 San Giovanni Bianco

17.30 Valcava

18.15 Arrivo a Lecco

La Burianata

Si può andare a fare un giro in moto di 200km nel giorno più freddo dell’anno quando di notte la temperatura è precipitata fino a -10 ?

Ma certo !!! Basta mettersi 2 maglie termiche, 2 pile, una giacca a 4 strati e 4 paia di pantaloni e così conciati cercare di salire in moto mettendo le mani in doppi guanti e muffole incorporate.

Si esce di casa alle 8.30 e sul più bello la moto non si accende, neanche lei vorrebbe andare in giro con questo freddo !!!

Ma noi la sforziamo un pò e riusciamo a partire, l’aria indubbiamente frizza, ma non è poi così tremenda, ci dirigiamo subito dove c’è più sole e scopriamo un mondo tutto nostro dove i freddolosi non sono ammessi.

Il ritrovo è alle 9 sul Lungolago e mi ritrovo solo ad attendere qualche avventuroso che subito dopo qualche minuto si materializza tutto gasato per l’avventura artica che stiamo per vivere, addirittura si presenta un ragazzo vestito da aperitivo proveniente da Besana che proviamo a scongelare con qualche caloroso benvenuto.

Si parte per Como dove raggiungiamo il resto della banda che si raduna intorno ad un bar per un corroborante caffettino di metà mattina.

Decidiamo di percorrere la strada per Menaggio, addentrandoci in tutte le stradine possibili e immaginabili, cosa che non si può fare nella bella stagione, ma oggi siamo solo noi e le strade sono tutte nostre.

Il tempo si scalda e il vento sparisce, adesso ci sono addirittura 5 gradi !!!!

Seconda sosta a Menaggio prima di ripartire per la pausa pranzo a Colico dove come le lucertole ci appiccichiamo ad un assolato muro a scaldarci, quando…..incontriamo l’amico Omar in gitarella pizzoccherosa con la famiglia, neanche se ci fossimo messi d’accordo lo avremmo trovato !

Il gruppo di divide tra chi ritorna sul Lago Comasco, chi ritorna a casa e chi a casa non ci vuole ancora tornare, ci sono ancora due sorprese prima che la giornata finisca.

La prima è il posto segreto più bello del Lago da cui fare le foto che potete scoprire solo venendo con noi.

La seconda è la salita gelata di Morterone dove la strada è appena franata a causa del distacco di grossi massi dalla montagna, vuoi non andarci ?

…e allora la giornata finisce così, sentendo franare alle mie spalle le pareti della salita di Morterone e con il sole che si concede in un ultimo abbraccio di una giornata sub-artica che mi ha davvero scaldato il cuore.

YellowRound 2021

Stanchi di stare a guardare fuori dalla finestra il sole che allunga le giornate ?

Stanchi di continuare a ricaricare la batteria in attesa del fatidico giorno di riapertura ?

FINALMENTE CI SIAMOOOOOO !!!!

Ce l’hanno fatta davvero penare, ma sembra che finalmente si possa aprire la stagione motociclistica 2021 con un bel Giro del Lago di Como in zona Gialla e quindi… il 14 febbraio ci faremo un bel YELLOWROUND 2021 !!!

Ritrovo a Lecco alle ore 9.00 nella zona dei parcheggi delle moto sul lungolago (zona Larius) e partenza alle 9.15 circa; andremo subito a Como come prima tappa dove ci fermeremo per un caffettino distanziato riscaldante, ripartenza alla volta di Menaggio dove faremo la sosta pranzo al sacco e un paio di chiacchiere con la mascherina.

Da Menaggio ripartiremo alla volta di Colico e della costa orientale del Lago di Como con gli splendidi paesini di Coreano Plinio, Dervio, Varenna e Mandello con la sede della Moto Guzzi.

Ritorno a Lecco alle ore 18.00 circa.

Tot. 148 km

Welcome Black !!!

Ritorna tra le file dei Transalpisti Folli un stupenda Honda Transalp 1999 di colore Nero.

Ma cosa rende così speciale questa moto ?

Diversamente dalle altre colorazioni, la Transalp Nera risulta molto più elegante e raffinata, ma al tempo stesso misteriosa e intrigante, una moto che va su tutto e va dappertutto !!!

Per l’occasione abbiamo creato un esclusivo adesivo per tutte le Honda Black.

2000-2020 Cosa è andato storto ?

In quest’epoca così difficile, capita a volte di rifugiarsi nel passato per trovare qualcosa di buono e di rassicurante.

In una mano il numero 10 di Motociclismo del 2000 e nell’altra il numero del 2020.

La prima cosa che salta immediatamente all’occhio è il numero di pagine: 479 (2000) contro 240 (2020).

La cosa che peró impressiona maggiormente sono i dati di vendita: il totale dell’immatricolato a luglio 2000 era di 371.251 unità di cui 92.942 moto e 278.309 scooter.

Nel 2020 ? Il totale dell’immatricolato passa a 160.264 unità di cui 69.660 moto e 90.604 scooter. In 20 anni sono stati perse 210.987 unità (-56%) di cui 23.282 moto (-33%) e 187.705 scooter (-67%).

La moto più venduta nel 2000 era la Honda Hornet 600 con 5.949 unità immatricolate mentre nel 2020 il Bmw R 1250 GS totalizza solamente 2.614 unità immatricoate (tanto per fare un paragone la Honda Transalp 650 nel 2000 vendeva 3.087 unità).

Cosa è andato storto ? Difficile ovviamente individuare una sola causa, ma sicuramente la sensazione è di essere complessivamente più poveri e meno positivi verso il futuro.

L’entrata nell’Euro, le Torri Gemelle, la crisi finanziaria, lo spread e il Covid hanno falcidiato le tasche degli italiani che hanno dovuto rinunciare ad una delle loro maggiori passioni, ripiegando il più delle volte per un dimesso usato oppure alla rinuncia definitiva ad un sogno che tale è rimasto.

Ed il futuro che cosa ci riserva ? Siamo al 3 novembre, il giorno prima di un nuovo DPCM che chiuderà di nuovo l’Italia, i dati delle vendite 2020 non credo subiranno variazioni positive entro la fine dell’anno.

Ma una speranza c’è: il Covid presto passerà ed i sogni del Lockdown potranno concretizzarsi nei concessionari di tutta Italia e magari con l’aiuto di incentivi e sconti delle case motociclistiche ci si potrà permettere una fiammante moto nuova per poter ripercorrere di nuovo i tornanti e le strade di montagna ancora più del 2000 !!!